Introduzione alla Realtà Virtuale e ai Visori 3D
La realtà virtuale (VR) è una tecnologia che permette agli utenti di immergersi in ambienti tridimensionali simulati, interagendo con lo spazio digitale in modo realistico.

Attraverso visori 3D, la percezione dell’utente viene completamente coinvolta, creando un’esperienza immersiva che può essere utilizzata in molteplici settori, tra cui educazione, turismo, formazione professionale, medicina e intrattenimento.

Negli ultimi anni, la realtà virtuale ha rivoluzionato il modo in cui apprendiamo, esploriamo e interagiamo con il mondo digitale.
Grazie ai progressi nella grafica 3D e nelle tecnologie di rendering, oggi è possibile creare simulazioni altamente realistiche che riproducono ambienti reali o completamente immaginari.
Tipologie di Visori 3D
I visori VR si distinguono in diverse categorie in base al loro funzionamento e alle loro applicazioni:
- Standalone (Autonomi)
- Sono dispositivi indipendenti che non richiedono un PC o uno smartphone per funzionare.
- Hanno uno schermo integrato, sensori di movimento e una libreria di contenuti accessibile direttamente dal visore.
- Esempi: Meta Quest 2, Pico 4, ClassVR (che approfondiremo più avanti).
- PC-VR
- Questi visori devono essere collegati a un computer potente per funzionare.
- Offrono grafica avanzata e tracking preciso, ideali per simulazioni professionali e gaming ad alte prestazioni.
- Esempi: HTC Vive, Oculus Rift, Valve Index.
- Visori Mobile VR
- Funzionano inserendo uno smartphone all’interno del visore.
- Sono un’opzione economica ma con prestazioni limitate rispetto agli altri tipi.
- Esempi: Google Cardboard, Samsung Gear VR.




Applicazioni della Realtà Virtuale
La VR trova applicazione in numerosi ambiti:
- Turismo e Accoglienza: Visite virtuali a hotel, città e luoghi turistici per permettere ai clienti di esplorare le destinazioni prima di viaggiare.
- Educazione e Formazione: Simulazioni didattiche per apprendere concetti complessi in modo immersivo (es. storia, scienze, medicina).
- Medicina: Simulazioni chirurgiche per l’addestramento medico, terapia del dolore, riabilitazione e trattamento delle fobie.
- Industria e Design: Progettazione di prodotti, simulazioni di ambienti di lavoro e manutenzione industriale.
- Marketing e Vendite: Esperienze immersive per showroom virtuali e presentazioni di prodotti interattive.
Nel contesto di questo corso, ci concentreremo in particolare sull’utilizzo della VR per la formazione e l’accoglienza turistica, sfruttando le potenzialità dei visori ClassVR
Contenuti caricabili nella realtà virtuale e loro proprietà
Uno degli aspetti più importanti della realtà virtuale (VR) è la possibilità di caricare e visualizzare contenuti digitali in diversi formati. Questi contenuti possono essere utilizzati per creare esperienze immersive personalizzate, adattabili a scopi educativi, di formazione, di simulazione o di intrattenimento.
I principali formati di contenuti VR includono:
- Immagini e Foto a 360°
- Video 3D e Video a 360°
- Modelli 3D e Ambienti Virtuali
- Applicazioni Interattive e Simulazioni
Approfondiamo ciascuna di queste categorie analizzando le loro caratteristiche, vantaggi e usi pratici.
Immagini e Foto a 360°
Cosa sono?
Le immagini a 360° sono fotografie panoramiche che catturano l’intero campo visivo, permettendo all’utente di esplorare l’ambiente in tutte le direzioni (alto, basso, destra e sinistra).
Le immagini utilizzate in realtà virtuale possono essere di due tipi principali: immagini a 360° e immagini sferiche (o equirettangolari). Sebbene i termini vengano spesso usati in modo intercambiabile, esistono differenze significative tra i due formati.
Le immagini a 360° catturano una vista panoramica completa su un piano orizzontale, consentendo agli utenti di esplorare l’ambiente solo ruotando lateralmente (da sinistra a destra). Tuttavia, non permettono di guardare liberamente verso l’alto o verso il basso, offrendo quindi un’esperienza più limitata rispetto alle immagini sferiche. Sono utilizzate soprattutto per tour virtuali, panorami statici e presentazioni interattive.
Le immagini sferiche, invece, coprono l’intero campo visivo a 360° x 180°, includendo orizzonte e zenit/nadir (sopra e sotto l’utente). Questo crea un’esperienza immersiva completa, simile a quella percepita all’interno di una sfera. Sono il formato ideale per ambienti VR completi, esperienze educative immersive e simulazioni interattive.
In sintesi, le immagini a 360° permettono solo la rotazione orizzontale, mentre le immagini sferiche consentono una visualizzazione totale in ogni direzione, garantendo un maggiore coinvolgimento e realismo nell’esperienza VR.
Caratteristiche principali:
✅ Formato: Generalmente JPEG, PNG o HDR con metadati sferici.
✅ Compatibilità: Utilizzabili con visori standalone, browser VR e piattaforme come Google Street View, Kuula o ClassVR.
✅ Esperienza interattiva: L’utente può muovere la testa o utilizzare il controller per esplorare l’immagine.
Applicazioni:
- Tour virtuali di hotel, scuole, musei e città turistiche.
- Presentazioni interattive per il settore dell’accoglienza turistica.
- Simulazioni di ambienti lavorativi per la formazione.


Video 3D e Video a 360°
Cosa sono?
I video 3D e a 360° permettono agli utenti di immergersi in una scena video interattiva, dove possono guardarsi attorno come se fossero davvero presenti nell’ambiente filmato.
I video immersivi in realtà virtuale possono essere monoscopici (2D) o stereoscopici (3D), due formati con caratteristiche e applicazioni differenti.
I video monoscopici sono registrati con una singola lente e forniscono un’immagine piatta, esplorabile a 360°, ma senza profondità percepita. Sono più leggeri, compatibili con qualsiasi dispositivo e facili da realizzare, rendendoli ideali per tour virtuali, presentazioni interattive e contenuti educativi accessibili. Tuttavia, l’esperienza risulta meno immersiva rispetto ai video stereoscopici.
I video stereoscopici, invece, utilizzano due lenti per catturare immagini separate per ciascun occhio, creando un effetto tridimensionale. Questo permette di percepire la profondità degli oggetti, aumentando il realismo e il coinvolgimento. Sebbene siano perfetti per simulazioni avanzate, esperienze immersive ed esercitazioni professionali, richiedono hardware più potente e file di dimensioni maggiori.
La scelta tra video monoscopico e stereoscopico dipende dagli obiettivi dell’esperienza VR: il primo è ideale per esperienze accessibili e leggere, il secondo per un’immersione totale e un maggiore realismo.
Caratteristiche principali:
✅ Formato: MP4, MOV o WebM con codifica speciale per il 3D.
✅ Modalità: Monoscopico (2D con movimento libero) o Stereoscopico (3D con effetto di profondità).
✅ Esperienza immersiva: Il video si adatta ai movimenti dell’utente.
✅ Supporto per sottotitoli e narrazione: Utile per esperienze educative e training.
Applicazioni:
- Video di benvenuto negli hotel con presentazione dei servizi.
- Simulazioni di interazioni con i clienti per formare il personale.
- Esperienze turistiche immersive per esplorare città e luoghi remoti.
Modelli 3D e Ambienti Virtuali
Cosa sono?
I modelli 3D sono ricostruzioni digitali di oggetti o ambienti, che possono essere esplorati in realtà virtuale. Possono essere statici o interattivi, con la possibilità di interagire con gli oggetti presenti nella scena.
Caratteristiche principali:
✅ Formato: STL, OBJ, FBX, GLB, USDZ (supportati dai principali visori VR).
✅ Rendering realistico: Possibilità di aggiungere texture, luci e materiali realistici.
✅ Navigazione libera: L’utente può muoversi nello spazio virtuale.
Applicazioni:
- Ricostruzione virtuale di un hotel per mostrare ai clienti le camere prima della prenotazione.
- Simulazione di situazioni lavorative per formare il personale (es. check-in alla reception).
- Esplorazione di ambienti storici o turistici in VR.
Applicazioni Interattive e Simulazioni
Cosa sono?
Le simulazioni e le applicazioni interattive in VR permettono all’utente di svolgere azioni reali in un ambiente virtuale. Possono essere programmate per rispondere ai comandi e ai movimenti dell’utente.
Caratteristiche principali:
✅ Interattività: Gli utenti possono muoversi, toccare oggetti virtuali e prendere decisioni.
✅ Possibilità di multiplayer: Esperienze condivise con altri utenti in VR.
✅ Controlli personalizzabili: Joystick VR o movimenti della testa.
Applicazioni:
- Simulazione del check-in/check-out in hotel.
- Esperienze di accoglienza e gestione del cliente in ambito turistico.
- Corsi di formazione immersivi per addestrare il personale in ambienti realistici.
Le Migliori App per Scattare Foto a 360° e Sferiche
Per creare immagini immersive da utilizzare in realtà virtuale, è possibile utilizzare diverse applicazioni disponibili per Android e iOS.
Ecco una selezione delle migliori app per realizzare foto panoramiche, a 360° e sferiche, ideali per tour virtuali e contenuti VR.
Panorama 360 & Virtual Tours (Android / iOS – Gratis, con acquisti in-app)
Un’app completa per scattare, modificare e condividere immagini panoramiche e a 360°. Ideale per creare tour virtuali interattivi e visualizzarli in VR.
🔹 Funzionalità principali:
✅ Creazione di immagini panoramiche e a 360°.
✅ Condivisione su social media o siti web.
✅ Possibilità di aggiungere tag e hotspot interattivi.
DMD Panorama (Android / iOS – Gratis, con versione premium)
DMD Panorama è un’app semplice e veloce per scattare foto panoramiche e sferiche, con supporto alla realtà virtuale e alla visualizzazione in VR.
🔹 Funzionalità principali:
✅ Facile da usare con interfaccia intuitiva.
✅ Possibilità di visualizzare le immagini in modalità VR.
✅ Compatibile con i visori VR per esperienze immersive.
Google CAM (Android)

Google Camera (precedentemente nota come Google Cam) è l’app fotografica sviluppata da Google, disponibile esclusivamente per i dispositivi Pixel. Tra le sue funzionalità avanzate, in passato offriva la modalità Photo Sphere, che permetteva di scattare immagini sferiche e panoramiche a 360° direttamente con lo smartphone.